La Trufa Canina
alimenti per animali

FAQ

Il Tartufo è una realtà presente nel mercato specializzato negli alimenti per cani e gatti, che nasce da un progetto di ricerca privato sull'alimentazione idonea per questi tipi di animali. Al momento e per necessità legate concorrenza e salute, dopo aver provato tutti gli alimenti in commercio, per diversi anni un gruppo di esperti del settore si è dedicato completamente all'elaborazione di formule e requisiti che consentissero lo sviluppo di una serie di alimenti che potesse far crescere e mantenere in salute gli animali in cura in modo semplice e facile. Di diverse varietà e affetti dai problemi tipici di ciascuna delle loro razze, gli animali ne hanno beneficiato in salute in modo costante con la possibilità di ottenere in tal modo il massimo potenziale genetico da ciascuno. Alla fine quel progetto è culminato nei nostri marchi attuali: Zero e Il Tartufo.

Con Il Tartufo abbiamo dato la possibilità sia alla clientela specializzata che al grande pubblico di accedere a una serie di alimenti di alta qualità per le diete di cani e gatti. Il nostro obiettivo è quello di crescerli e mantenerli in salute nel miglior modo possibile a costi relativamente contenuti.

Con Il Tartufo abbiamo dato la possibilità sia alla clientela specializzata che al grande pubblico di accedere ad una serie di alimenti di alta qualità per le diete di cani e gatti con formulazioni che si discostano dai cibi che si trovano solitamente sul mercato tanto dal punto di vista nutrizionale quanto soprattutto per i valori di carne a disposizione per i nostri piccoli carnivori. Il nostro obiettivo è quello di crescerli e mantenerli nel miglior modo possibile a costi relativamente contenuti, per un rapporto qualità-prezzo imbattibile.

Il mercato del cibo preparato appositamente per cani e gatti ebbe inizio nel 1860 quando un elettricista americano di nome James Spratt creò la prima "torta per cani" fatta di grano, verdure e sangue di vitello. Altre aziende lo imitarono e così i prodotti cotti in forno per cani si aggiunsero ai classici avanzi ed entrarono nel mercato degli alimenti per gli animali da compagnia, il cui controllo era nelle mani dei macellai. In sostanza, oggigiorno gran parte delle formule disponibili per cani e gatti sono una sottile evoluzione di questi originari. Lungi dalla mera redditività, l'impostazione industriale secondo cui un cane o un gatto sono principalmente carnivori è un concetto affermatosi soltanto all'inizio di questo secolo e per noi, come organizzazione, è la Bibbia, il nostro modo di essere. Sapere che ogni cane sulla Terra, da un punto di vista genetico, non è altri che un vero e proprio lupo di 78 cromosomi, è fondamentale per poterlo nutrire in modo corretto. Questa stessa filosofia (la realtà) si può applicare ai gatti e in tal modo tutte le nostre diete, a partire da Zero Low Daily (basso sostentamento) fino a Il Tartufo Large Breeds (con una percentuale dell'88% di ingredienti di origine animale in ogni crocchetta a disposizione del nostro cane), seguono la stessa linea guida ossia riconoscere la natura dei nostri cani e gatti. Vi consigliamo vivamente di provare i nostri prodotti e, se amate il vostro amico a quattro zampe, vi chiediamo di diffidare da formulazioni ed ingredienti che si discostano da questo approccio.

Alcune fonti proteiche sono semplicemente più adatte di altre perché forniscono una migliore combinazione di amminoacidi. Queste proteine contengono ciò che è noto come valore biologico (VB). Il valore biologico (VB) è una scala di misura impiegata per determinare con quale percentuale il corpo utilizza una fonte nutritiva. In altre parole, il VB indica quanto il corpo utilizza effettivamente la proteina. Teoricamente, il VB più alto in qualsiasi fonte alimentare è il 100%.

Un elenco nutrizionale analiticamente corretto non è tutto, poiché siamo in grado di risalire ad esso in vari modi e pertanto la lista degli ingredienti non solo indica i componenti principali, ma in molti casi può suggerire un'idea sulla qualità del prodotto. Secondo gli standard di AAFCO (Association of American Feed Control Officials), la confezione di cibo per cani deve riportare gli ingredienti mediante i loro nomi comuni, in ordine di prevalenza in peso. Pertanto, leggendo la lista degli ingredienti occorre osservarne l'ordine di comparsa e se sono descritti come specifici o generici. È consigliabile, anche se di minor importanza, tener conto del numero degli ingredienti. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il nostro sito web www.iltartufocanino.com.

In relazione alla questione del valore biologico del cibo, si può considerare buono un alimento fatto con proteine di altissima qualità se è difficilmente digeribile o se la sua composizione è carente? Occorre ricordare che cani e gatti sono carnivori e quindi a che serve un alimento con una percentuale di proteine pari al 28-32% o di scarsa qualità e non digeribile? La maggior parte di ciò che si mangia viene espulso con le feci. In un'alimentazione non Premium, la maggior parte degli ingredienti non sono di origine animale (carne, uova, pesce...), che di conseguenza non si traduce in maggiore digeribilità, maggior valore biologico, maggior assorbimento e utilizzo, o minore espulsione delle feci. In sostanza, un'alimentazione PREMIUM contiene alti livelli di proteine animali e in particolare i muscoli (carne o come si preferisce chiamarla) hanno un'alta digeribilità, cioè hanno un alto valore biologico. Alcune fonti proteiche sono semplicemente più adatte di altre perché forniscono una migliore combinazione di amminoacidi. Queste migliori proteine contengono ciò che è stato sopra definito come valore biologico (VB).

È evidente che il fatto di poter usufruire di ingredienti di buona qualità con la giusta frequenza nella dieta ha permesso all'uomo di godere in generale di un miglior stato di salute e quindi di vivere più a lungo e meglio. Con Il Tartufo, nell'alimentazione di cani e gatti si possono scegliere ingredienti di prima qualità ma rari fino ad ora per questo tipo di animali, ossia ingredienti che permettono loro di raggiungere un miglior stato di salute, come per noi. Noi de Il Tartufo lavoriamo con alimenti adatti al consumo umano e lo facciamo in strutture aziendali e lavorative che hanno superato i più recenti standard di sicurezza alimentare.

Ne Il Tartufo disponiamo di alimenti secchi (10 % di umidità) di qualità superpremium e ultrapremium, vale a dire una serie di prodotti specifici per i vari tipi e le varie condizioni di cani e gatti; offriamo semplicemente la miglior qualità possibile su scala globale e mantenendo sempre un ottimo rapporto qualità-prezzo e... continuiamo a condurre ricerche per creare nuovi prodotti con la stessa filosofia.

Lavoriamo con alimenti adatti al consumo umano e lo facciamo in strutture aziendali e lavorative che hanno superato i più recenti standard di sicurezza alimentare. Nelle nostre formule, sempre adattate alle esigenze di questi carnivori, non utilizziamo additivi o antiossidanti sintetici, come per esempio il BHT, BHA, l'Etossichina né tantomeno la Vitamina K non naturale liposolubile, i quali possono essere causa di allergie su molti esemplari. I nostri alimenti non contengono additivi chimici in quanto tutti i valori nutrizionali sono condizionati dagli ingredienti e quando non possiamo fare a meno di utilizzarli, sono sempre di origine naturale, come il selenio o le vitamine. Il nostro processo di produzione ha superato la più alta certificazione di sicurezza alimentare FSSC 22000 oggi esistente, uno standard sviluppato dalla Foundation for Food Safety Systems Certification (FSSC) e riconosciuto dal GFSI (Global Food Safety Initiative). Questo standard è uno strumento completo per la sicurezza alimentare che si basa sullo standard di gestione ISO 22000:2005 e sul programma di prerequisiti per la sicurezza alimentare nella produzione degli alimenti PAS 220:2008.

L'idrolizzazione è un processo che consente una maggiore e migliore assimilazione delle proteine grazie alla sufficiente rottura della loro struttura negli alimenti contenuti nella dieta al fine di eliminare eventuali allergeni ed epitopi allergenici, e quindi evitarne il riconoscimento immunitario da parte del cane e del gatto, già sensibili alle proteine intatte. Così otteniamo maggiori risposte di accettazione fisiologica dei nostri alimenti da parte di cani e gatti e una maggior prevenzione ai problemi di ipersensibilità alimentare. Un obiettivo secondario è quello di rompere le proteine fino a un punto tale da far scomparire gli antigeni capaci di provocare una risposta immunitaria e portare alla sensibilizzazione di un individuo che non ha avuto contatti in precedenza. Tutte le carni disidratate che compongono la nostra dieta vengono idrolizzate.

Forse dovremmo chiarire la domanda... è stato dimostrato che l'esposizione continua ad una stessa fonte di proteine può causare l'insorgere di allergie ed è per questo motivo che noi de Il Tartufo utilizziamo diverse fonti di proteine per raggiungere lo stesso scopo nutrizionale. Cambiare la dieta al cane o al gatto, a patto che sia REALMENTE equilibrata, è una scelta a discrezione del proprietario. In condizioni naturali, le varietà di alimenti disponibili per questo tipo di specie sono notevolmente diversificate al fine di raggiungere un'unica dieta fondamentalmente a base di carne, con leggere variazioni a seconda del sottordine o della famiglia in questione: un felino caccia e mangia essenzialmente "tutta la carne che si muove" mentre un canide, oltre a essere un cacciatore, è anche un necrofago, il che consente una gamma leggermente più ampia all'interno dello stesso ordine, quello dei carnivori. Ma da un punto di vista pratico, se la dieta è conforme a tutti gli approcci descritti finora e il nostro cane o gatto si trova bene con essa, allora perché dargli una di quelle lattine a base di sottoprodotti e additivi ma con un invitante profumo secondo il nostro buon amico a quattro zampe?

Ci troviamo sempre di più in un mercato globale anche se ad esso non si allineano le normative e gli standard di produzione e di etichettatura: per i produttori spagnoli, ciò è causa di qualche inconveniente e quindi si può dire che la stragrande maggioranza dei produttori si adegua alla etichettature. Tuttavia in alcuni casi, questo vuoto legislativo fa sì che al consumatore finale arrivino alcune immagini del prodotto che potrebbero adattarsi a qualcosa di più simile alla realtà.

Ad esempio, se un alimento è descritto come "Grain Free" ma in ogni crocchetta c'è effettivamente il 10% o 20% di carne, per quanto possa essere "Grain Free", qual è il primo pensiero sul resto della composizione? Che si tratta di alimenti con basso VB, poco nutrienti e difficilmente digeribili. Le nomenclature non hanno senso se dietro di essa non c'è quello di cui un carnivoro ha bisogno. Se l'alimento è di alta qualità, al produttore non serve etichettarlo; deve semplicemente crearlo e l'unico modo è inserire al suo interno elevati livelli di proteine animali disidratate.

Per fare un altro esempio, se in una confezione da 17 kg di uno dei nostri ottimi prodotti, abbiamo bisogno circa di 25-30 polli per estrarne la carne e poi disidratarla, a cui poi aggiungere pesce, uova, eccetera... allora siamo d'accordo che per una produzione industriale abbiamo bisogno quantità infinitamente superiori. In tal caso, gli altri possono portare avanti produzioni su scala mondiale utilizzando fonti proteiche esotiche, selvatiche o poco comuni? Abbiamo tutti bisogno di crederlo, ma è essenziale che il consumatore usi il buon senso quando effettua un qualsiasi acquisto.

Come aggettivo, olistico oppure olistica indica un'idea basata sull'integrazione totale e globale davanti a un concetto. Da un punto di vista di marketing, nell'alimentazione animale si applicherebbe a tutte quelle che, in un modo completo e reale, coprono tutte le esigenze del nostro cane o gatto. La nostra nuova gamma 2016 de Il Tartufo è un'alimentazione "olistica". Quindi con questo prodotto riconosciamo la natura dei nostri cani e gatti e offriamo interamente loro un'alimentazione molto più che bilanciata o equilibrata, assimilabile al 100% al fine di raggiungere la sesta essenza del loro benessere. Da qui, concetti come "naturale" o "fresco" sono più che relativi. 70% di pollo fresco dichiara questo o quell'alimento. Vi prometto che tutti gli ingredienti che utilizziamo, oltre ad essere in origine adatti al consumo da parte dell'uomo, in alcuni casi prima "si muovevano"; giuro che erano freschissimi, ma... bisogna fermarsi a pensare: in quanti scaffali o corsie di qualunque negozio avete visto gli alimenti nei banchi frigo conservati in modo ottimale, così come le vostre bistecche nel frigorifero? Soffermarsi sulle sfumature dei nomi degli ingredienti è fondamentale per capire quale tecnologia è stata impiegata nel trattamento degli alimenti. Per esempio, utilizzare carne disidratata di una specie nello specifico è sempre meglio di altro.